Dopo anni di lavoro nel settore delle attrezzature per lo spettacolo, Nino Lighting e Lamposhop sbarcano a Rimini. Dai 7 a 9 aprile si tiene infatti il “MIRTECH”(Music Inside Rimini), una famosa fiera dedicata alle tecnologie audio e luci, video e all’intrattenimento. Il Mirtech è considerato uno dei punti di riferimento per professionisti ed appassionati del settore di tutto il mondo, che si svolge ogni anno a Rimini tra i mesi di marzo ed aprile.
Come per ogni prima volta, la possibilità di partecipare al Mir ha rappresentato per Lamposhop una sfida: una grande opportunità per espandere la propria notorietà ma allo stesso tempo un passo di coraggio nell’ignoto. L’azienda si è trovata a scendere in campo non più con dei clienti esigenti ma con i grandi nomi del settore audio e luci dello spettacolo.
Può un piccolo pesce mangiare uno squalo?
Questa era la portata della sfida che stavamo per vivere.
Stand 55 Posizione A3 ecco dove avreste potuto trovare tutto lo staff di Lamposhop compresi i famosi Nino Lighting e Domenico, famosi anche sui social media come tiktok e instagram grazie ai contenuti video parodici realizzati dai due. Nonostante l’enorme tensione e pressione che si respiravano i primi giorni di montaggio e la paura di non essere all’altezza della sfida prepostadinanzi , tanto i clienti abituali quanto i nuovi conosciuti ci hanno tenuto a far sentire tutto il loro affetto e calore , anche grazie alla partecipazione al nostro “Lampo Show” una dimostrazione visiva di tutti i nostri prodotti luci ed effetti creata in collaborazione con i tecnici di Belfiore service.

Spettacolo di luci e tecnologia Silent disco party, un connubio perfetto che ha reso l’edizione 2024 del mir un’esperienza tutta da ricordare tanto per i clienti quanto per tutto lo staff di Lamposhop. Non potendo contare sul volume degli impianti a causa del divieto di utilizzare volumi alti abbiamo deciso di cercare una soluzione , che abbiamo trovato appunto nell’utilizzo degli impianti in cuffia Silent Disco. All’ orario stabilito dai ragazzi dello staff, centinaia di clienti si riversavano davanti allo stand per assistere alla dimostrazione visiva: ogni partecipante era fornito di una cuffia che permetteva di assistere in tutta tranquillità allo spettacolo ascoltando anche la
musica su cui era costruito tutto lo show. Un’esperienza che è rimasta non solo nel cuore e nei ricordi di quanti vi hanno assistito , ma anche nei centinaia di smartphones che hanno ripreso l’esperienza visiva .




Teste mobili IP, Ledwall 3.9 Outdoor e macchina del fumo- bolle sono stati solo alcuni dei protagonisti dell’edizione del Mirtech 2024 . Per dare dimostrazione dell’infallibilità della protezione waterproof delle nostre teste mobili abbiamo ingegnato un meccanismo tramite pompe idriche che permetteva all’acqua di bagnare costantemente le nostre teste motorizzate, provandone quindi la perfetta impermeabilità. Mentre una parte dei visitatori dello stand rimaneva a guardare i nostri prodotti waterproof, l’enorme folla presente in fiera alzava gli occhi in ogni direzione per cercare di seguire con lo sguardo le bolle di sapone e fumo colorate che venivano
fuori dalla nostra macchina fumo-bolle 1500W LED RGBW; anche chi non aveva mai sentito parlare di Lamposhop, infatti, cercava di comprendere da dove arrivassero tutte quelle bolle colorate, finché non trovano il nostro stand e decidevano di acquistare la nostra macchina.
Tra le novità proposte da Lamposhop al Mir 2024 trovavano posto anche le Sophie Led 2.0, Wash motorizzate fornite di un anello RGB attorno alla lente, le barre pixel motorizzate a 360 gradi, che offrivano la possibilità di essere montate appese o in piedi grazie al loro stativo proprietario.
Tante sono le cose che ancora potremmo dire riguardo a quest’edizione del mir 2024, tanti i successi, ancora di più i risultati in vendite ma soprattutto in fiducia da parte di tutti coloro che hanno scelto di dedicare un po’ del loro tempo a venirci a trovare. La strada del successo inizia con un primo coraggioso passo ,e forse non lo sapevamo ancora , ma sarebbe stato soltanto il primo di una lunga corsa che ci avrebbe portato all’edizione del MirTech 2025.